cover Ceramiche Ginori: tre secoli di porcellana tra arte, design e innovazione

Ceramiche Ginori: tre secoli di porcellana tra arte, design e innovazione

L’eleganza della porcellana: storia e stile delle ceramiche Richard-Ginori
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Design

Il marchio Richard-Ginori: una storia nobile

Il momento in cui viene apposta con un finissimo pennello la firma del marchio Ginori: la conclusione di un'operazione artistica di grande artigianato.

Il momento in cui viene apposta con un finissimo pennello la firma del marchio Ginori: la conclusione di un'operazione artistica di grande artigianato.

Nel panorama del design e delle arti decorative europee, la storia di Richard Ginori rappresenta uno dei casi più emblematici di continuità tra tradizione artigianale, innovazione stilistica e collaborazione con il mondo dell’arte. Fondata nel 1737 dal marchese Carlo Ginori nella manifattura di Doccia, vicino a Firenze, l’azienda nacque con l’obiettivo ambizioso di creare una produzione di porcellana capace di competere con le grandi manifatture europee, come Meissen e Sèvres. Fin dagli esordi, la produzione Ginori si distinse per un equilibrio raffinato tra cultura artistica italiana, ricerca tecnica e attenzione al gusto contemporaneo.

La manifattura di Doccia, oggi parte del territorio di Sesto Fiorentino, sviluppò fin dal Settecento uno stile riconoscibile che combinava l’eredità scultorea del Rinascimento fiorentino con l’eleganza delle arti decorative europee. Carlo Ginori fece infatti riprodurre in porcellana celebri sculture barocche e modelli rinascimentali, creando una produzione in cui l’oggetto domestico diventava anche elemento artistico.

Nel corso dell’Ottocento l’azienda si consolidò come una delle principali manifatture italiane, ma fu soprattutto nel Novecento che la sua identità si trasformò in chiave moderna. La fusione con la Società Ceramica Richard diede origine al marchio Richard-Ginori, che aprì la strada a un rinnovamento stilistico legato al design e alle avanguardie artistiche.

Ceramiche in dialogo tra arte e design

Servizio da caffè per due persone Citrino in porcellana. Collezione Oriente Italiano. © Ginori 1735

Servizio da caffè per due persone Citrino in porcellana. Collezione Oriente Italiano. © Ginori 1735

Uno degli aspetti più affascinanti della storia di Ginori è il costante dialogo con artisti, architetti e designer. Negli anni Venti e Trenta del Novecento, figure come Gio Ponti contribuirono in modo decisivo a ridefinire il linguaggio della manifattura. Ponti, direttore artistico della Richard-Ginori dal 1923 al 1930, introdusse forme leggere, decorazioni essenziali e un’estetica che univa classicità e modernità. Sotto la sua guida nacquero collezioni diventate iconiche, capaci di trasformare la porcellana da semplice oggetto d’uso a manifesto del design italiano.

Tra le collaborazioni più celebri spicca quella con Giovanni Gariboldi, autore nel 1954 del servizio Colonna, premiato con il Compasso d’Oro. Questo progetto rappresenta uno dei momenti più alti della sintesi tra funzione, eleganza e innovazione nella storia delle arti applicate italiane. Nel corso dei secoli Ginori ha sviluppato numerose collezioni che riflettono le trasformazioni del gusto e del design. Alcune linee sono diventate veri e propri classici della tavola contemporanea. Tra queste si distingue Antico Doccia, ispirata ai modelli settecenteschi della manifattura originaria e caratterizzata da forme morbide e armoniose. Diversa ma altrettanto iconica è Oriente Italiano, collezione che unisce motivi floreali di derivazione orientale a colori intensi e contrastanti, reinterpretando la tradizione decorativa in chiave contemporanea.

Particolarmente significativa è anche la collezione Labirinto, ideata da Gio Ponti negli anni Venti e ancora oggi simbolo dell’eleganza grafica della manifattura: il motivo geometrico che la caratterizza rappresenta una delle più riuscite contaminazioni tra design modernista e decorazione classica.

Tradizione e contemporaneità delle ceramiche Ginori

Piatto Le Mie Donne. Decoro Isabella blu e oro. Collezione Arte di Gio Ponti. © Ginori 1735

Piatto Le Mie Donne. Decoro Isabella blu e oro. Collezione Arte di Gio Ponti. © Ginori 1735

La storia della manifattura è profondamente legata anche al collezionismo e alla cultura museale. Un patrimonio straordinario di modelli, stampi e opere storiche è oggi conservato nel Museo Richard‑Ginori della Manifattura di Doccia, che documenta oltre due secoli e mezzo di produzione. Nel tempo, artisti e creativi di ambiti diversi hanno collaborato con Ginori, rafforzando il legame tra arti decorative e arte contemporanea. Questo dialogo continuo ha permesso alla manifattura di mantenere una posizione unica nel panorama del design internazionale: non solo produttore di porcellane di alta qualità, ma vero laboratorio di sperimentazione estetica. Oggi Richard Ginori rappresenta un punto di incontro tra heritage storico e cultura del progetto. Le sue collezioni continuano a reinterpretare forme e decorazioni della tradizione italiana, mantenendo vivo il rapporto con il mondo dell’arte e del design. In questo equilibrio tra memoria e innovazione risiede il segreto del fascino delle ceramiche Ginori: oggetti nati per la tavola che, nel tempo, sono diventati autentici simboli di stile e cultura del design italiano.

In copertina: Una composizione di ceramiche Ginori.